Crimini di guerra e contro l’umanità

 L’utopia della Pace tra nobili propositi e palesi ipocrisie 

Ernesto Zucconi

Brossura

Pag. 96  

cm. 21x29,7

ISBN: 978-88-98996-44-5

Stampato nel 2017 da NovAntico

 € 18,00 

 

“[…] si è preso oggi il vezzo, che sarebbe disumano, se non avesse del tristemente ironico, di tentar di calpestare i popoli che hanno perduto una guerra, con l’entrare nelle loro coscienze e col sentenziare sulle loro colpe e pretendere che le riconoscano e promettano di emendarsi: che è tale pretesa che neppure Dio, il quale permette nei suoi ascosi consigli le guerre, rivendicherebbe a sé, perché egli non scruta le azioni dei popoli nell’ufficio che il destino o l’intreccio storico di volta in volta loro assegna, ma unicamente i cuori e i reni, che non hanno segreti per lui, dei singoli individui.

Un’infrazione della morale qui indubbiamente accade, ma non da parte dei vinti, sì piuttosto dei vincitori, non dei giudicati, ma degli illegittimi giudici”.

Benedetto Croce sul processo di Norimberga (Assemblea costituente, seduta pomeridiana del 24 luglio 1947).

 

MONACO

 Capitale della Cultura e del Movimento 

 Carattere di una città tedesca 

a cura di Ernesto Zucconi

Brossura

Pag. 184  

cm. 13,3x21,4

ISBN: 978-88-98996-58-2

Stampato nel 2018 da NovAntico

Contiene un DVD con fotografie antiche e moderne della città

 € 28,00 

 

“Ad Monacos”: era questo l’antico nome, in latino, della futura capitale della Baviera, a motivo dell’esistenza d’un monastero nei pressi dell’iniziale insediamento urbano.

Un recente studio sulle migliori qualità di vita ha classificato tra le prime al mondo la città bavarese, centro culturale e turistico di fama mondiale, meta di viaggiatori, studiosi e artisti provenienti da ogni Paese.

La presente proposta editoriale s’apre con un profilo storico, proseguendo con il recupero di un raro testo a più voci risalente al 1939, concepito su incarico dell’allora borgomastro Karl Fiehler e arricchito di disegni e fotografie.

Nella traduzione italiana si sono mantenute le espressioni nella loro forma originale, al fine di rispettare la personalità dei vari compilatori conservando intatto lo stile narrativo proprio dell’epoca.

L’ultima parte, a colori, è la fedele riproduzione di una brochure turistica, anch’essa risalente all’immediato anteguerra e nella quale vengono raffigurati alcuni luoghi di maggior interesse culturale e artistico.

L’allegato dvd, elaborato da Paolo Balmas con suggestivo sottofondo musicale, racchiude quasi cent’anni di storia monacense (dal fallito putsch del 1923 fino al risanamento urbano dopo le distruzioni provocate dai bombardamenti): attraverso l’avvicendarsi delle inquadrature di identici scorci nei diversi momenti storici, riprese con certosino impegno dallo studioso olandese Jeroen Ruiter, presente e passato si confrontano determinando un’atmosfera davvero singolare.

 

                                          

IL TALISMANO DEI ROSACROCE

Rudolf von Sebottendorf

 Brossura

 Pag. 286  

cm. 13,3x21,4

 ISBN: 978-88-98996-57-5

 Stampato nel 2018 da NovAntico

 € 18,00 

 

La parabola esoterica e politica di Rudolf von Sebottendorff risulta particolarmente interessante se la si legge in chiave ermetica. Von Sebottendorff, infatti, può essere considerato un Magus, ovvero il Filosofo-Sapiente di concezione bruniana, capace di sostenere in maniera determinante ed efficace il ripristino di una armonia universale che, senza il suo ausilio, non si sarebbe mai potuta realizzare. Colui il quale “agendo magicamente” attraverso gesti, segni e parole, entra in relazione con ogni elemento trovandovi “cor-rispondenze” e “sincronicità”.

Proprio ai Rosa+Croce von Sebottendorff fa risalire questa Prisca Theologia, cioè la “Teologia Antica”, termine con il quale Marsilio Ficino si riferiva all’idea che fosse sempre esistita una stirpe di sapienti che propugnavano una saggezza universale e atemporale di origine divina.

Questo perché come insegnava Cornelio Agrippa, la Magia è anzitutto filosofia che si fa azione sino a produrre effetti atti alla trasformazione “interiore” e successivamente “esteriore”.

In quest’ottica vanno anche inseriti gli insegnamenti contenuti nella “Scienza delle Chiavi” appresa da von Sebottendorff dai Beni el Min, ovvero dai “figli delle chiavi”. Una confraternita sufica nella quale si praticava un sistema operativo di trasmutazione interiore incentrato sull’apprendimento di gesti e “segni” da eseguire con le mani per far scorrere all’interno del proprio corpo le “correnti sottili” evocate. Correnti che poi il discepolo dovrà saper fissare nel corpo tramite delle “prese”.

Probabilmente von Sebottendorff volle con la Thule creare, come Christian Rosenkreutz nel XV secolo, un piccolo gruppo di discepoli iniziati riuniti in una confraternita rosacruciana dove, in qualità di Eques lapidis aurei, avrebbe contribuito a un risveglio spirituale in Germania necessario per la rinascita politica del Reich.

Il sangue del condor

 Sciamani delle Ande 

 

Mario Polia

 

Brossura

Pag. 272  

cm. 21x24,5

ISBN: 978-88-98996-45-2

Stampato nel 2018 da NovAntico

 € 36,00  

 

Le pagine di questo libro tracciano un agile e avvincente profilo delle ricerche sul campo che per vari decenni hanno impegnato l’autore, etnografo e archeologo. 

La Cordigliera di Huamaní, o del Condor, estremo confine settentrionale del Perù, è stata una delle regioni annesse da Tupaq Yupanki all’immenso territorio governato dagli Inca. Questa porzione della Cordigliera era abitata da genti bellicose, migrate dalla foresta amazzonica alle Ande: i “Waillakuntur, Condor delle verdeggianti alture” appartenenti all’etnia jíbaro, nota per la riduzione delle teste-trofeo. 

Le provincie montane in cui l’autore ha svolto le sue ricerche sono la millenaria culla del “curanderismo”: complesso terapeutico-divinatorio gestito da specialisti carismatici le cui caratteristiche e funzioni rientrano nell’ambito dello “sciamanesimo”. Il “curanderismo” delle Ande settentrionali, dai miti ai riti e alle pratiche terapeutiche, gravita attorno a un remoto gruppo di laghi incastonati tra i contrafforti montuosi. “Lagunas encantadas”: un centro sacro. Unico tra le varie espressioni dello sciamanesimo andino per l’importanza dei culti tributati ai numi tutelari delle acque, il “curanderismo” del nord conserva l’eredità trasmessa dalle sue remote origini: la religiosità dei Jíbaro, “popolo delle sacre cascate”. 

Fatti e personaggi, cerimonie e miti descritti in queste pagine sono stati desunti dall’esperienza diretta allo scopo d’introdurre il lettore alla conoscenza d’un mondo arcano e affascinante. Di esso l’autore, oltre a delineare le caratteristiche culturali, si è preoccupato di cogliere l’aspetto umano attraverso storie di personaggi (i veri autori del libro) che si recano dai “maestros” per ricevere cure, sicurezza, consigli, speranza. Il “curandero” non è un erborista, non è un mago: è un carismatico, medico dell’anima. Il suo intervento è diretto a sanare le ferite che dalla psiche si trasmettono al corpo. Definire “stregone” il terapeuta della medicina tradizionale, rivela una deplorevole ignoranza o una deprecabile volontà di mistificazione. 

Queste pagine restituiscono al medico indigeno la dignità propria alla sua funzione e assolvono lealmente a uno dei possibili compiti dell’antropologia: far da ponte fra culture diverse interpretandole in profondità e favorendone la comprensione. In vista d’un mondo possibile in cui domini non l’uniformità che abolisce il diverso ma l’armoniosa convivenza e le feconde interazioni tra vocazioni differenti e differenti carismi propri alle diverse culture.

 

FASCISMO AL FEMMINILE

  Le donne nel Ventennio 

Ernesto Zucconi

Brossura

Pag. 148   

cm. 21x29,7

ISBN: 978-88-98996-46-9

stampata nel 2018 da NovAntico

  € 24,00