STORIA / MILITARE

BRIGADE FRANKREICH

 La Waffen SS francese 

JEAN MABIRE

Brossura

Pag. 416  

cm. 15x22

ISBN: 978-88-98996-73-5

Stampato nel 2019 da NovAntico

 € 30,00 

 

Proposta dalla NovAntico Editrice nella versione in lingua italiana sinora inedita, è qui contenuta la prima parte della trilogia dedicata da Jean Mabire ai volontari francesi che si trovarono a lottare a fianco della Germania.

La loro storia è narrata partendo dalla dolorosa constatazione di trovarsi, dopo la cocente sconfitta del proprio Paese, a condividere le stesse ragioni del nemico di ieri, chiamati ad affrontare una lotta comune per la libertà del Continente, al di sopra delle esiziali distinzioni che avevano visto i loro popoli contrapposti in armi.

Confluiti nella Waffen SS e cresciuti di numero, essi formarono la Divisione Charlemagne dove giovanissimi e uomini maturi furono impegnati duramente, distinguendosi nella difesa dell’Europa sul Fronte Orientale.

Destino volle che nel maggio del 1945, tra gli ultimi difensori di Berlino, estremo baluardo altamente simbolico per quei combattenti, si annoverassero i loro superstiti manipoli, a testimoniare un cameratismo ed una fedeltà ai princìpi che li avevano accompagnati e sorretti fino all’ultimo confronto.

SIGFRIDO

 L’eroe leggendario protagonista di un viaggio che s’inizia alle origini della storia europea 

A cura di Ernesto Zucconi

Brossura

Pag. 202  

cm. 29,7x21

ISBN: 978-88-98996-72-8

Stampato nel 2019 da NovAntico

 € 26,00 

 

L’origine di Sigfrido, il biondo eroe-semidio che ha ispirato letteratura, pittura, musica, cinematografia, si perde in un lontano passato dove si intrecciano elementi mitici, leggendari e nondimeno storici che risalgono alla civiltà dei Celti, riferimento indispensabile per comprendere i tratti comuni riscontrabili nei costumi delle popolazioni europee. “A distanza di millenni - come ebbe modo di ricordare Giovanni Spadolini - l’Europa delle patrie, l’Europa dei muri crollati sente l’insufficienza dei suoi denominatori diversi, cerca un filo comune, un ricordo maggiore, al di sopra degli stessi organismi politici”.

Nell’età del Romanticismo la figura di Sigfrido ispirò l’estro artistico di scrittori, musicisti (Wagner), illustratori che ne immortalarono in capolavori la leggenda.

Nel Novecento il cinema (Fritz Lang) e successivamente la televisione mantennero alta la popolarità del Nibelungo al quale, tra l’altro, era stata intitolata nella Prima Guerra Mondiale l’importante linea strategica tedesca, ripristinata negli anni Trenta e divenuta l’estremo baluardo difensivo nel vano tentativo di arrestare l’invasione anglo-americana.

L’avvento dei racconti a fumetti ha rinverdito ulteriormente la fama di Sigfrido, presentando avventure che, dagli anni Quaranta del secolo scorso sino ai giorni nostri, hanno entusiasmato generazioni di lettori d’ogni età. Al riguardo, in questo volume è contenuta la produzione completa del torinese Armando Monasterolo, un serio “artigiano” che merita di essere riscoperto, autore negli anni

Cinquanta dei testi e dei disegni qui presentati.

Ernesto Zucconi

 

IL NAPALM NELLA SECONDA GUERRA MONDIALE

 Nascita e impiego di un’arma di distruzione di massa 

MAURO FRANCIOLINI

Brossura

Pag. 128  

cm. 21x29,7

ISBN: 978-88-98996-70-4

Stampato nel 2019 da NovAntico

 € 26,00 

 

Il napalm era finito sotto i riflettori, suscitando grande sdegno nell’opinione pubblica mondiale come la scoperta di un’orribile verità, sebbene la sua nascita e il suo impiego risalissero ad almeno trent’anni prima, all’epoca della Seconda guerra mondiale, quando il napalm era stato acclamato come un “eroe” per avere contribuito in maniera decisiva ad annientare le principali città del Giappone, bruciando centinaia di migliaia di civili in esse residenti.

A DESTRA DELLA CITTÀ PROIBITA

 Genova quelli che non si arresero 

Sergio Pessot - Piero Vassallo

Brossura

Pag. 244  

cm. 13,3x21,4

ISBN: 978-88-98996-69-8

Stampato nel 2019 da NovAntico

 € 25,00 

 

Gli studi ormai numerosi sulla Repubblica Sociale Italiana non la fanno scaturire e svolgere – come la logica più elementare vorrebbe– dal seno del Regime, ma ne rilevano solo gli elementi di contraddizione e di contrasto, e addirittura la saltano per guardare agli spunti ideali del primo fascismo (il citatissimo “programma di San Sepolcro”) – e per cercare il “rosso” in una impresa dove palesemente predomina il “nero”. Così quasi tutti finiscono per fermarsi dinanzi al fenomeno apparentemente inspiegabile dei giovanissimi non ancora diciottenni che corsero ai centri di arruolamento per combattere una guerra perduta, e nessuno bada al fatto evidente che quei ragazzi avevano avuto dieci anni al tempo delle guerre d’Africa e di Spagna, erano cresciuti in quello che una popolare e stupenda del tempo chiamava “clima di battaglia e di vittoria”, non si rassegnavano quindi alla sconfitta, volevano malgrado tutto e contro ogni evidenza, giocare ancora una carta, come per fare violenza alla sorte avversa, e si schieravano – altro fatto inesplicabile – dalla parte ormai sicuramente battuta non solo per rispetto dei patti e per fedeltà alle alleanze, ma perché da quando avevano aperto gli occhi sul mondo, la lotta contro l’Occidente capitalista e contro l’Oriente comunista era stata la battaglia originariamente sollevata e poi coerentemente condotta dall’Italia come rispondendo alla sua profonda natura.

L’Ahnenerbe in Finlandia

  Le ricerche antropologiche sul fronte della Carelia 

FEDERICO PRIZZI

Raccolta degli studi pubblicati da Yrjö von Grönhagen

Brossura

Pag. 340  

cm. 21x24,5

ISBN: 978-88-98996-67-4

Stampato nel 2019 da NovAntico

 € 35,00 

 

Dopo aver analizzato le spedizioni in Tibet e in Amazzonia, continua l’avventura editoriale della Novantico Editrice dedicata alle spedizioni dell’Ahnenerbe.

Federico Prizzi, antropologo e strorico militare, nonché direttore della collana di antropologia Irminsul, ci conduce sulle orme delle ricerche etnografiche condotte dall’antropologo finlandese Yrjö von Grönhagen ripubblicandone gli studi svolti, tra cantori di rune e scimani, in Carelia, l’antica terra mitica dei popoli finnici già cantato nel Kalevala.

Il testo, infine, è impreziosito da un saggio sulla magia cerimoniale di campagna della giornalista e scrittrice Gabriella Chioma.

Avventura in BIANCONERO

PAOLO TURRISI

Brossura

Pag. 106  

cm. 13,3x21,4

ISBN: 978-88-98996-68-1

Stampato nel 2019 da NovAntico

 € 13,00 

 

…Tutto questo perché?

Per averlo fatto, semplicemente per averlo vissuto…

…Avrei poi cambiato idea una, due, tre volte, ma non infinite volte...

...Un’altra notte sarebbe arrivata e in un’altra attesa mi sarei consumato...

…La mia anima percepì per la prima volta il desiderio naturale di farlo quando era il momento di fare. Come un assetato bevevo e come un affamato mangiavo…

AVANGUARDIA

 Settimanale della Legione SS Italiana - 1944-45 

a cura di Ernesto Zucconi

Brossura

Pag. 114  

cm. 29,7x21

ISBN: 978-88-98996-66-7

Contiene DVD con tutti i numeri del giornale

Stampato nel 2019 da NovAntico

 € 26,00 

 

Da tempo la casa editrice NovAntico era alla ricerca di un importante tassello di documentazione storica, da aggiungere ai numerosi già proposti nel quarto di secolo di attività: l’impresa di reperire tutti i 58 numeri di “Avanguardia”, settimanale delle SS Italiane pubblicato fra il 1944 ed il 1945, non è stata facile, ma alla fine la perseveranza è stata premiata.

Oggi è finalmente possibile, nel compact disc allegato al presente libro, “sfogliarne” pagina dopo pagina la raccolta completa, pazientemente restaurata.

Essa viene presentata da una parte introduttiva riguardante la sintesi del processo evolutivo dell’unità militare costituita da volontari e divenuta la 29ª Waffen SS, accompagnata da altre notizie relative alla rivista stessa ed al profilo di alcuni tra i suoi più rappresentativi collaboratori.

Mr John Amery

 Un inglese al di fuori della propria nazione 

CRISTIANO RUZZI

Brossura

Pag. 104  

cm. 13,3x21,4

ISBN: 978-88-98996-65-0

Pubblicato nel 2019 da NovAntico

 € 13,00 

 

“Più si osserva in una prospettiva globale, più è chiaro che la vittoria delle “Nazioni Unite” porterebbe alla morte della civiltà che abbiamo faticosamente costruito. Non solo l’Europa: il mondo intero potrebbe collassare nelle barbarie e nella schiavitù, peggio di qualunque cosa che i nostri antenati più primitivi potessero immaginare”.

 John Amery, L’Inghilterra e l’Europa

Volontari Valloni al Fronte Orientale

 L’ultimo baluardo a difesa dell’Europa 

S. Erik Norling

 Prefazione di Ernesto Zucconi

Brossura

Pag. 296  

cm. 13,3x21,4

ISBN: 978-88-98996-63-6

Pubblicato nel 2018 da NovAntico

 € 29,00 

 

L’Autore racconta le ultime fasi dell’immane conflitto svoltosi nell’Europa Orientale, focalizzando l’impegno di Léon Degrelle e dei suoi belgi nello strenuo tentativo di arginare l’Armata Rossa. Ne rimarrà in vita una percentuale bassissima. Eppure nel maggio 1945, a Berlino ormai assediata, ultimo baluardo dell’Europa dei popoli, tra coloro ancora in grado di combattere troveremo alcuni belgi della Vallonie insieme ai francesi della Charlemagne: volontà mai doma nel difendere, con la capitale tedesca, l’identico ideale di sogno europeo.

Norling ci enumera le decorazioni guadagnate sul campo da quei volontari: sono una quantità impressionante, considerando quanto i tedeschi fossero attenti a distribuire tali riconoscimenti. Lo stesso Degrelle, che era partito come soldato semplice, salirà sino ai gradi più alti di comando, impressionando i vertici germanici per l’efficienza e l’energia evidenziate in ogni fase del conflitto.

Il ritorno in patria dei superstiti volontari belgi fu segnato dalle vendette. Il nuovo governo insediatosi nel Paese sotto l’egida anglo-americana volle dimostrare anche qui come si possa coniugare un umiliante asservimento con la perfidia vile. L’ultima vittima salì al capestro nel 1949. In questo clima avvelenato, era scontato che le maggiori attenzioni dei detentori si rivolgessero contro Léon Degrelle. E mentre lui riusciva fortunosamente a riparare in Spagna, la sua famiglia ne scontava le pretese colpe: la madre morirà in reclusione, il padre poco dopo la lunga detenzione. Un fratello, innocuo farmacista, era stato ucciso in precedenza dai partigiani.

Dopo la condanna a morte in contumacia, il governo belga varò un’apposita legge, definita “degrelliana”; in base ad essa il fondatore del Rexismo non avrebbe mai più potuto metter piede in patria. Lo avrebbero atteso cinquant’anni d’esilio.

Coerente fino all’ultimo, pubblicò numerosi libri - proibiti sia in Belgio che in Francia - in cui, da abile e limpido narratore, spiegò le idee che lo avevano mosso raccontando l’odissea sul fronte dell’Est. Non meno interessante, un pamphlet in forma di lettera indirizzata al papa Giovanni Paolo II in occasione di una sua imminente visita ad Auschwitz.

Alla sua scomparsa, avvenuta a Malaga il 31 marzo 1994, all’età di 87 anni, ne fu persino vietata la sepoltura in terra belga, ma un compagno d’armi riuscì ad aggirare l’ostacolo spargendo clandestinamente le ceneri di Léon sui monti circostanti la sua città natale, Bouillon, dov’era nato il 15 giugno 1906.

Ha scritto Norling: “Un caso unico nella storia dell’Europa, proibire persino di riposare in un camposanto!” L’Autore faceva queste riflessioni al tempo della stesura del presente libro. Non poteva sapere che la stupidità disumana avrebbe rinnovato la mostruosità in Italia, “patria del diritto”, in occasione dell’inumazione di un altro proscritto: Erich Priebke.

Ernesto Zucconi

GUERRA DI GIUSTIZIA

 Ossia La scure alla radice della Royal Oak 

 Tullio Calcagno

Brossura

Pag. 376  

cm. 13,3x20,5

ISBN: 978-88-98996-61-2

Pubblicato nel 2018 da NovAntico

 € 25,00  

Primo… e unico

 Carnera: un gigante e un grand’uomo  

Ernesto Zucconi

in collaborazione con Emilio Del Bel Belluz

Brossura

Pag. 130  

cm. 21x24,5

ISBN: 978-88-98996-60-5

Pubblicato nel 2018 da NovAntico

Contiene DVD con il filmato del match in cui Primo Carnera conquistò il titolo mondiale; tutte le 97 copertine delle tre serie di albi a fumetti con protagonista il campione friulano. 

 € 28,00 

 

Un uomo che non passava inosservato ovunque si recasse, a motivo delle dimensioni davvero eccezionali per i suoi tempi: statura di due metri per oltre cento chili di peso.

Di origini modestissime, studi interrotti alla quarta elementare, a 13 anni Primo Carnera dovette emigrare dalla natia Sequals in Francia, per sollevare la famiglia dal gravoso impegno di sfamare una bocca in più. E che bocca!

Col fisico che si ritrovava, da circense si trasformò presto in un temibilissimo pugile dotato di agilità e tecnica, affinate grazie a meticolosi allenamenti uniti ad una ammirevole forza di volontà. E regalò così all’Italia, per la prima volta nella storia, il titolo mondiale nella specialità.

Come sempre succede quando si parla di personaggi, la vita di Carnera è stata romanzata senza troppi complimenti, sia attraverso la stampa sia in lavori cinematografici dove abbondano luoghi comuni assai distanti dal vero, a cominciare dalle considerazioni sulla sua scarsa intelligenza per arrivare al maligno ridimensionamento delle sue qualità atletiche.

In questo libro, con rispetto alla realtà e alla persona, ci si è ripromessi di aderire alla sua imponente bonaria figura, accompagnandola a passo a passo nel cammino di una straordinaria, avventurosa esistenza.

Ernesto Zucconi

MONACO

 Capitale della Cultura e del Movimento 

 Carattere di una città tedesca 

a cura di Ernesto Zucconi

Brossura

Pag. 184  

cm. 21x24,5

ISBN: 978-88-98996-58-2

Pubblicato nel 2018 da NovAntico

Contiene un DVD con fotografie antiche e moderne della città

 € 28,00 

 

“Ad Monacos”: era questo l’antico nome, in latino, della futura capitale della Baviera, a motivo dell’esistenza d’un monastero nei pressi dell’iniziale insediamento urbano.

Un recente studio sulle migliori qualità di vita ha classificato tra le prime al mondo la città bavarese, centro culturale e turistico di fama mondiale, meta di viaggiatori, studiosi e artisti provenienti da ogni Paese.

La presente proposta editoriale s’apre con un profilo storico, proseguendo con il recupero di un raro testo a più voci risalente al 1939, concepito su incarico dell’allora borgomastro Karl Fiehler e arricchito di disegni e fotografie.

Nella traduzione italiana si sono mantenute le espressioni nella loro forma originale, al fine di rispettare la personalità dei vari compilatori conservando intatto lo stile narrativo proprio dell’epoca.

L’ultima parte, a colori, è la fedele riproduzione di una brochure turistica, anch’essa risalente all’immediato anteguerra e nella quale vengono raffigurati alcuni luoghi di maggior interesse culturale e artistico.

L’allegato dvd, elaborato da Paolo Balmas con suggestivo sottofondo musicale, racchiude quasi cent’anni di storia monacense (dal fallito putsch del 1923 fino al risanamento urbano dopo le distruzioni provocate dai bombardamenti): attraverso l’avvicendarsi delle inquadrature di identici scorci nei diversi momenti storici, riprese con certosino impegno dallo studioso olandese Jeroen Ruiter, presente e passato si confrontano determinando un’atmosfera davvero singolare.

Il TALISMANO DEI ROSACROCE

Rudolf von Sebottendorf

Brossura

Pag. 286  

cm. 13,3x21,4

ISBN: 978-88-98996-57-5

Pubblicato nel 2018 da NovAntico

 € 18,00 

 

La parabola esoterica e politica di Rudolf von Sebottendorff risulta particolarmente interessante se la si legge in chiave ermetica. Von Sebottendorff, infatti, può essere considerato un Magus, ovvero il Filosofo-Sapiente di concezione bruniana, capace di sostenere in maniera determinante ed efficace il ripristino di una armonia universale che, senza il suo ausilio, non si sarebbe mai potuta realizzare. Colui il quale “agendo magicamente” attraverso gesti, segni e parole, entra in relazione con ogni elemento trovandovi “cor-rispondenze” e “sincronicità”.

Proprio ai Rosa+Croce von Sebottendorff fa risalire questa Prisca Theologia, cioè la “Teologia Antica”, termine con il quale Marsilio Ficino si riferiva all’idea che fosse sempre esistita una stirpe di sapienti che propugnavano una saggezza universale e atemporale di origine divina.

Questo perché come insegnava Cornelio Agrippa, la Magia è anzitutto filosofia che si fa azione sino a produrre effetti atti alla trasformazione “interiore” e successivamente “esteriore”.

In quest’ottica vanno anche inseriti gli insegnamenti contenuti nella “Scienza delle Chiavi” appresa da von Sebottendorff dai Beni el Min, ovvero dai “figli delle chiavi”. Una confraternita sufica nella quale si praticava un sistema operativo di trasmutazione interiore incentrato sull’apprendimento di gesti e “segni” da eseguire con le mani per far scorrere all’interno del proprio corpo le “correnti sottili” evocate. Correnti che poi il discepolo dovrà saper fissare nel corpo tramite delle “prese”.

Probabilmente von Sebottendorff volle con la Thule creare, come Christian Rosenkreutz nel XV secolo, un piccolo gruppo di discepoli iniziati riuniti in una confraternita rosacruciana dove, in qualità di Eques lapidis aurei, avrebbe contribuito a un risveglio spirituale in Germania necessario per la rinascita politica del Reich.

FASCISMO AL FEMMINILE

 Le donne nel Ventennio 

Ernesto Zucconi

Brossura

Pag. 148   

cm. 21x29,7

ISBN: 978-88-98996-46-9

Pubblicato nel 2018 da NovAntico

 € 24,00 

Il sangue del condor

 Sciamani delle Ande  

Mario Polia

Brossura

Pag. 272  

cm. 21x24,5

ISBN: 978-88-98996-45-2

Pubblicato nel 2018 da NovAntico

                                         € 36,00 

 

Le pagine di questo libro tracciano un agile e avvincente profilo delle ricerche sul campo che per vari decenni hanno impegnato l’autore, etnografo e archeologo. 

La Cordigliera di Huamaní, o del Condor, estremo confine settentrionale del Perù, è stata una delle regioni annesse da Tupaq Yupanki all’immenso territorio governato dagli Inca. Questa porzione della Cordigliera era abitata da genti bellicose, migrate dalla foresta amazzonica alle Ande: i “Waillakuntur, Condor delle verdeggianti alture” appartenenti all’etnia jíbaro, nota per la riduzione delle teste-trofeo. 

Le provincie montane in cui l’autore ha svolto le sue ricerche sono la millenaria culla del “curanderismo”: complesso terapeutico-divinatorio gestito da specialisti carismatici le cui caratteristiche e funzioni rientrano nell’ambito dello “sciamanesimo”. Il “curanderismo” delle Ande settentrionali, dai miti ai riti e alle pratiche terapeutiche, gravita attorno a un remoto gruppo di laghi incastonati tra i contrafforti montuosi. “Lagunas encantadas”: un centro sacro. Unico tra le varie espressioni dello sciamanesimo andino per l’importanza dei culti tributati ai numi tutelari delle acque, il “curanderismo” del nord conserva l’eredità trasmessa dalle sue remote origini: la religiosità dei Jíbaro, “popolo delle sacre cascate”. 

Fatti e personaggi, cerimonie e miti descritti in queste pagine sono stati desunti dall’esperienza diretta allo scopo d’introdurre il lettore alla conoscenza d’un mondo arcano e affascinante. Di esso l’autore, oltre a delineare le caratteristiche culturali, si è preoccupato di cogliere l’aspetto umano attraverso storie di personaggi (i veri autori del libro) che si recano dai “maestros” per ricevere cure, sicurezza, consigli, speranza. Il “curandero” non è un erborista, non è un mago: è un carismatico, medico dell’anima. Il suo intervento è diretto a sanare le ferite che dalla psiche si trasmettono al corpo. Definire “stregone” il terapeuta della medicina tradizionale, rivela una deplorevole ignoranza o una deprecabile volontà di mistificazione. 

Queste pagine restituiscono al medico indigeno la dignità propria alla sua funzione e assolvono lealmente a uno dei possibili compiti dell’antropologia: far da ponte fra culture diverse interpretandole in profondità e favorendone la comprensione. In vista d’un mondo possibile in cui domini non l’uniformità che abolisce il diverso ma l’armoniosa convivenza e le feconde interazioni tra vocazioni differenti e differenti carismi propri alle diverse culture.

Crimini di guerra e contro l’umanità

 L’utopia della Pace tra nobili propositi e palesi ipocrisie 

Ernesto Zucconi

Brossura

Pag. 96  

cm. 21x29,7

ISBN: 978-88-98996-44-5

Pubblicato nel 2017 da NovAntico

 € 18,00 

 

“[…] si è preso oggi il vezzo, che sarebbe disumano, se non avesse del tristemente ironico, di tentar di calpestare i popoli che hanno perduto una guerra, con l’entrare nelle loro coscienze e col sentenziare sulle loro colpe e pretendere che le riconoscano e promettano di emendarsi: che è tale pretesa che neppure Dio, il quale permette nei suoi ascosi consigli le guerre, rivendicherebbe a sé, perché egli non scruta le azioni dei popoli nell’ufficio che il destino o l’intreccio storico di volta in volta loro assegna, ma unicamente i cuori e i reni, che non hanno segreti per lui, dei singoli individui.

Un’infrazione della morale qui indubbiamente accade, ma non da parte dei vinti, sì piuttosto dei vincitori, non dei giudicati, ma degli illegittimi giudici”.

Benedetto Croce sul processo di Norimberga (Assemblea costituente, seduta pomeridiana del 24 luglio 1947).

 

DER SCHULUNGSBRIEF

 Rivista nazionalsocialista per la formazione ideologica e l’approfondimento culturale  

a cura di Ernesto Zucconi

Brossura

Pag. 210   

cm. 21x29,7

ISBN: 978-88-98996-38-4

Pubblicato nel 2017 da NovAntico

                            € 30,00 

 

Il primo numero di “Der Schulungsbrief”, organo del Partito nazionalsocialista, uscì nel marzo del 1934. Era presentato dall’ideologo Alfred Rosenberg e portava altresì la firma di Robert Ley, capo del Fronte del Lavoro. Il titolo della rivista significa letteralmente “Lettera di formazione”, intendendosi nel senso di “testo di preparazione politica”.

“Der Schulungsbrief” cessò le pubblicazioni nel 1944, ma nel frattempo erano stati stampati parecchi esemplari monografici in un formato ridotto rispetto alla rivista, che era di ampie dimensioni.

Il livello della pubblicazione, riccamente illustrata, è decisamente alto, dal momento che i vari collaboratori risultano specialisti della materia trattata, sia che riguardi la sanità, l’organizzazione del lavoro, l’istruzione, l’economia, il campo artistico.

Gli argomenti proposti da questa antologia sono stati selezionati in modo da esporre i differenti aspetti della realtà tedesca dell’epoca, senza nulla omettere o aggiungere agli scritti originali, nei quali ovviamente non mancano quei richiami all’integrità della stirpe connaturati all’ideologia in questione.

Scorrendo le pagine dello “Schulungsbrief”, risulta evidente che la naturale attenzione della dirigenza tedesca alla prosperità e sicurezza del proprio Paese non è mai disgiunta dall’ansia di un’Europa unita e forte, nobilitata dal diritto al lavoro e dalla pari dignità che deve essere riconosciuta al bracciante come allo scienziato, all’operaio come al docente universitario.

Il periodico merita di essere riscoperto, trattandosi di una rara opportunità per una diretta rappresentazione politico-sociale della Germania hitleriana, che si offre allo studioso ed a chiunque voglia conoscere quel mondo senza i filtri del pensiero unico. La lettura della presente antologia è pertanto consigliata a chi non sia ottenebrato da pregiudizi ed abbia desiderio di accrescere il proprio patrimonio cognitivo.

Ernesto Zucconi

BRITAIN FIRST

 Storia del fascismo inglese e dei Britisches Freikorps 

Cristiano Ruzzi

Brossura

Pag. 164  

cm. 13,3x21,4

ISBN: 978-88-98996-42-1

Pubblicato nel 2017 da NovAntico

 € 16,00 

 

Uno dei maggiori pregi di questo lavoro consiste nella chiara analisi del periodo storico nel quale, in Inghilterra, il grande interesse suscitato dalle idee e realizzazioni mussoliniane generò dei movimenti politici che, ispirandosi alla realtà italiana, intendevano importare quanto di buono e di utile potesse giovare al proprio Paese.

Sui vari esperimenti inglesi avviati in quella direzione si affermò, a motivo di un valido programma, di una propaganda efficiente e del carisma del suo giovane leader, sir Oswald Mosley (1896-1980), il partito denominato in origine “New Party” e divenuto più tardi la British Union of Fascists (B.U.F.).

All’inizio degli anni Trenta, nel viaggio in Italia compiuto per rendersi conto delle trasformazioni avvenute e in divenire ad opera del regime, si rafforzò l’ammirazione di Mosley per Mussolini, che lo volle incontrare: nell’aprile 1933 la delegazione inglese guidata dal loro leader, dopo aver ricevuto a Palazzo Littorio il gagliardetto fascista, rendeva omaggio al Milite Ignoto deponendo una corona d’alloro all’Altare della Patria. Il documentario LUCE immortalò l’evento, sulle note dell’inno inglese e della Canzone del Piave.

 (dalla presentazione di Ernesto Zucconi)

IL CICLO MITOLOGICO IRLANDESE E LA MITOLOGIA CELTICA

Henri d’Arbois de Jubainville

a cura di Carlo Bonfanti

Brossura

Pag. 281   

cm. 13,3x21,4

ISBN: 978-88-98996-41-4

Pubblicato nel 2017 da NovAntico

  € 18,00 

CALIGOLA E LE NAVI DI NEMI

 Cronaca di un’impresa archeologica e della sua nemesi  

Ernesto Zucconi

Brossura

Pag. 138  

cm. 21x24,5

ISBN: 978-88-98996-39-1

Pubblicato nel 2017 da NovAntico

                             € 23,00 

                                           

Duemila anni di storia racchiusi in uno specchio lacustre.

Miti, leggende, imprese straordinarie si intrecciano in un paesaggio di rara bellezza, creando un affresco tragico e affascinante dove la scienza, la tecnica, l’archeologia e le arti hanno un preciso ruolo di interpreti.

Antropologi in guerra

 La spedizione Nazionalsocialista in Amazzonia   

Federico Prizzi

Brossura

Pag. 312  

cm. 21x24,5

ISBN: 978-88-98996-37-7

Pubblicato nel 2017 da NovAntico

                            € 35,00 

 

L’intento che si prefigge questo libro è quello di dimostrare come le spedizioni geografiche, archeologiche ed etnologiche volute dal Reich in Sud America, si inserivano in un preciso disegno geopolitico, volto a garantire risorse e appoggi internazionali in vista di un possibile conflitto con le potenze democratico-liberali. Il tutto, attraverso un approccio intelligence che, come avviene ancora oggi, impiega ricerche scientifiche sul campo per coprire attività di vero e proprio spionaggio per fini anche militari.

Allo scopo di far conoscere il ruolo fondamentale avuto dagli antropologi, veri e propri esperti e persuasori “dei cuori e delle menti” delle popolazioni locali, si è voluto inserire il libro, inedito in lingua italiana, Il Mistero dell’Inferno della Foresta Vergine

Scritto dall’esploratore e geografo tedesco Otto Schulz-Kampfhenkel, descrive la sua spedizione in Amazzonia, condotta tra il 1935 e il 1937, per il Nazionalsocialismo.

Il testo è anche arricchito da uno studio sull’esperienza americana degli “antropologi in guerra” in America Latina durante la Seconda Guerra Mondiale. Ciò permetterà al lettore di comprendere il ruolo che le ricerche nelle Scienze Sociali, non solo in tempo di guerra, possono rivestire per i Servizi Segreti di un Paese e di come allora si posero le basi politiche e metodologiche che saranno utili agli USA anche per tutta la durata della Guerra Fredda. Metodologie che, oggi, trovano un nuovo impiego con la Global War On Terror (GWOT).

Giuristi e Stato Corporativo

Antonio Esposito

Brossura

Pag. 164  

cm. 13,3x21,4

ISBN: 978-88-98996-35-3

Pubblicato nel 2017 da NovAntico

 € 15,00 

IL GIGANTE DI SEQUALS

 La vita di Primo Carnera 

Giuseppe Quercioli

Prefazione di Emilio Del Bel Belluz

Brossura

Pag. 358 - cm. 13,3x20,5

Edizione per i cinquant’anni dalla sua scomparsa

ISBN: 978-88-98996-40-7

Pubblicato nel 2017 da NovAntico

 € 18,00 

 

 Dalla prefazione del curatore: 

Arrivai a Sequals come un pellegrino che cerca una chiesa per chiedere aiuto. Il paese di Sequals era stupendo come sempre. La giornata d’Agosto era luminosa e senza quel caldo opprimente. Come faccio sempre onorai la tomba di Carnera, Primo era nato nel 1906, mio padre nel 1922. Li separava sedici anni d’età, ma Primo morì davvero molto giovane a sessantuno anni. Mi raccolsi in preghiera, sentivo che il mio dolore si era come fermato, osservai la chiesa che dal cimitero si vede innalzata nella sua bellezza. Erano le undici di mattina, nel paese di Carnera ero arrivato con il mio dolore. La voglia di solitudine era tanta, alla mattina quando morì mio padre avevo pianto, le lacrime vennero viste da una signora che lavora in ospedale. Quella donna mi diede due baci, facendomi coraggio. Fuori della stanza di mio padre, fino a due anni fa, vi era una Madonna che poi inspiegabilmente venne tolta. Quella donna mi aveva raccontato che nel suo lavoro che svolgeva la mattina presto, quando arrivava davanti alla Madonna un sorriso le scendeva in cuore, e quella Madonna la sentiva come un momento tutto suo. Mentre nelle stanze dell’ospedale la gente dormiva, lei raccoglieva dentro di se quel momento. Nella notte che avevo trascorso in ospedale, molte volte mi ero rifugiato in quell’angolo dove stava quella Madonna e un sacerdote mi aveva detto che quando si toglie un crocefisso dal muro resta in quel posto la scia, come un segno. Davanti a quell’angolo vuoto sentivo che le tracce della Madonna, che per tanti anni aveva consolato i suoi figli che si erano rivolti a lei nel dolore; Lei la mamma di Gesù vi stava ancora. 

A Sequals mi scorreva dentro l’ultimo giorno di mio padre………….. 

Emilio Del Bel Belluz

ITALIANO KAPUTT

Sergio Padovan

Brossura

Pag. 84   

cm. 13,0x20,5

ISBN: 978-88-98996-33-9

Pubblicato nel 2016 da NovAntico

 € 10,00 

 

Non sono i morti a spaventarmi. Sono i vivi a farmi paura. L’odio, la guerra, il potere che distruggono ogni cosa.

Amare la vita, amare l’altro, è un atto di coraggio. Perché le vere battaglie non sono mai quelle in cui impugni delle armi e ne esci vincitore.

Le vere battaglie sono quelle in cui conquisti un abbraccio, stringi una mano, prendi a cuore e nel cuore qualcuno. In quel momento, vinci te, vinci ogni muro tu possa mettere tra te e l’amore.

 Alessia Auriemma

Favole e Fatti

 8 Settembre 1943 - 25 Aprile 1945  

Ernesto Zucconi

Brossura

Pag. 380 con immagini in bianco e nero e  

cm. 21x29,7

ISBN: 978-88-98996-31-5

Pubblicato nel 2016 da NovAntico

  € 30,00 

 

È una favola, non Storia quella sui pretesi alti ideali in nome dei quali combattevano gli Alleati, i quali fornirono le armi ai “volontari della libertà” perché sparassero contro i propri connazionali che difendevano la patria. Una favola ad esclusivo beneficio delle potenze vincitrici del Secondo conflitto mondiale, che per convenienza continua ad essere raccontata in maniera assai comoda, semplicistica e mistificatoria, servendosi di slogan: “libertà” e “democrazia” da una parte, “tirannia” e “lager” dall’altra; a voler farci credere che Inghilterra e Stati Uniti fossero entrati in guerra contro l’Asse non per ragioni d’esclusivo interesse materiale, complici nei disegni predatori della finanza internazionale, bensì per regalarci pace con giustizia (vediamo tutt’ora l’onda lunga di quella umanitaria missione, che non consente al nostro Stato ridotto a colonia la sovranità nazionale, dovendo ricevere imposizioni da sconosciuti che nessun italiano ha mai eletto!), nonché per amore degli ebrei, la cui sorte invece – è ampiamente documentato – non stava particolarmente a cuore a nessuno dei sunnominati governi, compresi quei loro consiglieri che, almeno in virtù dei natali, stando agiatamente al sicuro avrebbero dovuto mostrare una ben diversa attenzione nei riguardi dei più sfortunati correligionari.

Un assioma, pertanto, che troviamo ripetuto alla nausea dagli interessati cantori della Resistenza, ma che non spiega né approfondisce nulla facendo d’ogni erba un fascio e criminalizzando in massa tutti coloro non disposti a farsi “democratizzare” da Parigi, Londra, New York, Mosca o Pechino.

FINLANDIA 1939-45

 Volontari Europei al fronte finnico 

 S. Erik Norling

 Brossura

Pag. 288   

cm. 13,3x21,4

ISBN: 978-88-98996-29-2

Pubblicato nel 2016 da NovAntico

 € 25,00 

 

L’Autore di questo volume, dopo una efficace sintesi sulla situazione della Finlandia inserita nella più ampia visuale dei Paesi nordici ad essa geograficamente vicini, offre un dettagliato resoconto su un argomento poco noto perché a torto sottovalutato in quanto considerato di secondaria importanza nel panorama della Seconda guerra mondiale. Si tratta invece di un documentato ed importante tassello alla comprensione di un fenomeno nel quale s’intrecciano eventi politico-militari complessi e a volte, ma spesso soltanto in apparenza, persino contraddittori, con episodi di patriottica fratellanza fra i diversi popoli in un volontaristico slancio dettato da una comune visione europea, assai distante da quella che oggi osserviamo e viviamo.

Ernesto Zucconi

CIVILTÀ ROMANA

Pietro de Francisci

Brossura

Pag. 390   

cm. 13,3x21,4

ISBN: 978-88-98996-28-5

Pubblicato nel 2016 da NovAntico

 

 € 28,00 

FABIO TUIACH NELLA VITA COME SUL RING

Fabio Tuiach

 Brossura

Pag. 252

cm. 13,3x20,5

ISBN: 978-88-98996-26-1

Stampato nel 2016 da NovAntico

  € 16,00  

 

Ricordo quella sera che Fabio Tuiach indossò la cintura italiana con molto orgoglio, dopo averla alzata al cielo circondato dai suoi ammiratori che avevano creduto in lui. Giulio Cesare disse: “Meglio vivere osando che non conoscere né vittoria, né sconfitta”. Nello spogliatoio ebbi modo di salutare il campione e l’avversario …

Qualche giorno dopo il match di Trieste, il campione Tuiach mi chiamò dandomi una bella notizia: sua moglie attendeva un bambino, le sue preghiere fatte alla Madonna dei Miracoli di Motta erano state esaudite. Una felicità immensa mi colse alla notizia. Raccontai a Fabio che una citazione diceva che nella vita per essere ricordati bisogna fare tre cose: “Piantare un albero, fare un figlio e scrivere un libro”. Penso che sia molto bello piantare un albero, vederlo crescere ed aiutarlo a diventare forte. Penso a Sergio Endrigo che diceva: “Vorrei essere come un albero che sa dove nasce e dove morirà”. Gli alberi rappresentano il nostro futuro, e la natura ha bisogno d’essere preservata. Per esser ricordati bisogna avere un figlio ed in questo Fabio e Cristina sono stati bravi, perché ne avranno tre. Alla fine per essere ricordati bisogna scrivere un libro e Fabio l’ha scritto. Questo raccoglie tante pagine di vita e può essere considerato come un libro positivo che dà al lettore una forza maggiore e merita di essere collocato nella propria biblioteca con la firma e la dedica dell’autore. Questo libro, con il tempo, verrà arricchito da altri capitoli, perché la storia di questo Carnera non è ancora finita.

Emilio Del Bel Belluz

Pirati e corsari nel Levante Ligure

 Storie e leggende di mare e di costa 

Gabriella Chioma

Brossura

Pag. 198   

cm. 13,3x21,4

ISBN: 978-88-98996-30-8

Stampato nel 2015 da NovAntico

 € 18,00 

 

Gabriella Chioma con questo libro descrive, in maniera scorrevole e avvincente, un ampio periodo storico compreso tra la fine del ‘400 e i primi dell’800. Un arco di tempo dedicato alle Storie e Leggende della costa di un Levante ligure allargato che include anche la Toscana fino a lambire le coste francesi del sud.

Merito dell’autrice é quello di aver tolto dall’oblio fatti ed episodi che furono rimossi dalla memoria collettiva già in tempi lontani e che, al di fuori della documentazione storica, sono pervenuti ai giorni d’oggi prevalentemente attraverso leggende e racconti popolari.

Oltre a una dettagliata ricostruzione storica di quanto fatto dai protagonisti cristiani del tempo per combattere la pirateria e il corsarismo nel Mediterraneo, il lettore si imbatterà anche nella riproposizione di alcuni scritti originali dell’800 dedicati alla stregoneria navale e al pater noster verde, realizzati da Jack La Bolina. Infine, allegato al testo é pubblicato un utile glossario di termini marinareschi estrapolati dal Vocabolario Marino e Militare, pubblicato nel 1889, dallo storico civitavecchiese Padre Alberto Guglielmotti.

8 SETTEMBRE 1943 - 25 APRILE 1945

 Uno studio libero dalle pastoie del mito 

Ernesto Zucconi

Brossura

Pag. 292 con immagini in bianco e nero - cm. 21x29,7

ISBN: 978-88-98996-21-6

Stampato nel 2015 da NovAntico

 € 28,00 

 

Il presente volume contiene le prime settanta puntate sull’argomento, pubblicate ininterrottamente dal settimanale cuneese “La Bisalta” a partire dal 18 gennaio 2013. I testi sono stati mantenuti nella loro originaria stesura, ricontrollati ad emendare possibili refusi mentre l’apparato iconografico, prima forzatamente ridotto per ragioni di spazio, si è potuto qui notevolmente accrescere con documentazione anche inedita.

Ne è risultato un quadro di situazioni, avvenimenti e confronti che, focalizzando il caso particolare della Provincia Grande (dove all’indomani dell’8 Settembre avvenne lo sbandamento della IV Armata che diede origine al vasto fenomeno del partigianato in Piemonte), a mano a mano si è ampliato ad analizzare la realtà globale di un periodo storico ancora tra i più dibattuti e controversi nonostante il tempo trascorso: chiaro segnale di come anche oggi – lo si ripete ormai da decenni – “i tempi non siano ancora maturi” per affrontare storicizzazioni degne di questo nome; né mai lo saranno finché esisteranno custodi della “vulgata” finanziati con pubblico denaro, i quali, dopo aver mitizzato l’accaduto ripetendolo in una miriade di libri ed opuscoli diffusi capillarmente, hanno invaso persino gli istituti scolastici allestendo appositi corsi di indottrinamento rivolti ai docenti, con lo scopo d’imporre il dogma di una visione ideologizzata ed esclusiva, tale da non consentire l’accettazione di altro verbo all’infuori del proprio.

 

L’otto settembre è memorabil data:

volte le spalle all’infausta alleata,

già col ginocchio a terra,

corremmo a vincer coi nostri nemici

arditamente quella stessa guerra

che avevamo già persa con gli amici.

                                            Curzio Malaparte

Splendore e Ombra: Virginia Verasis di Castiglione

Gabriella Chioma

Brossura

Pag. 400 - cm. 13,3x21,4

ISBN: 978-88-98996-22-3

Pubblicato nel 2015 da NovAntico

 € 30,00 

 

Un libro questo, che descrive con grande maestria la vita di Virginia Verasis di Castiglione, conosciuta anche come la Contessa di Castiglione. Colei che è oggi considerata la donna spia più famosa del nostro Risorgimento, operante in Francia alla corte di Napoleone III per conto del neonato Servizio Segreto del Ministero degli Esteri del Regno di Sardegna, voluto a quel tempo proprio da Cavour.

Donna affascinante e di carattere, portata per la crittografia e per i messaggi cifrati che, come agente segreto, era solita muoversi alle feste e nei palazzi della Parigi del Secondo Impero con armi simulate in gioelli e in oggetti comuni. Una donna straordinaria, pertanto, che contribuì come pochi altri all’unità della nostra Italia.

 

https://www.facebook.com/groups/192160187800102/permalink/202851140064340/

 

http://www.analisidifesa.it/2016/02/virginia-di-castiglione-la-piu-bella-spia-del-secolo/

LA VIA DEL SALE

Sergio Padovan

Brossura

Pag. 118 - cm. 13,3x20,5

ISBN: 978-88-98996-23-0

Pubblicato nel 2015 da NovAntico

 € 12,00 

 

“La guerra ha il potere di ridisegnare le persone, di renderle molto diffidenti verso tutto e tutti, ma nelle protagoniste ha consolidato l’amicizia”.

Le imprese cavalleresche di Messer Götz von Berlichingen Mano di Ferro

A cura di Ernesto Zucconi

Brossura

Pag. 132 - cm. 17x26

ISBN: 978-88-98996-20-9

Pubblicato nel 2015 da NovAntico

 € 20,00 

 

Memorie di Messer Götz von Berlichingen detto mano di ferro ardito e prode cavaliere dell’Impero al tempo degli imperatori Massimiliano I e Carlo V, in cui sono descritte tutte le diffidations affrontate fin dalla giovinezza e tutte le sue azioni di guerra; la parte avuta, suo malgrado, nella guerra dei contadini, nell’anno 1525; e infine alcune altre imprese di questo cavaliere, al di là delle diffidations e delle azioni di guerra; tutte descritte da lui in assoluta sincerità, contemporaneamente al racconto delle sue sventure.

IL MARTIRIO DEL KOSOVO

Nikola Mirković

Prefazione a cura di Jean-Louis Tremblais

Brossura

Pag. 196 - cm. 13,3x21,4

Pubblicato nel 2015 da NovAntico

ISBN 978-88-98996-17-9

  € 20,00 

 

Il Kosovo, cuore storico della Serbia, le è stato strappato via.

 A seguito di un’immigrazione selvaggia, gli autoctoni sono stati invasi dagli Albanesi (rappresentavano il 2% della popolazione del Kosovo nel XV° secolo, ora sono la maggioranza, col 90%). Costoro hanno proclamato l’indipendenza di questa regione: così, nel cuore dell’Europa, una minoranza cristiana è vittima di una vera epurazione etnica e questo, su un territorio che storicamente le appartiene (cosa che potrebbe rappresentare un precedente, nonché un sinistro presagio). 

Questo libro è una pagina malinconica della recentissima storia dell’Europa, in cui i Serbi, abbandonati da tutti, sono stati bom-bardati dalle forze della NATO, che ha approfittato di un’opinione pubblica mondiale anestetizzata e manipolata. 

Che cosa è diventato il Kosovo sotto l’occupazione dalla NATO, una volta finita la guerra?

Chi sono questi indipendentisti kosovari, nuovi amici dell’Occidente?

Qual era l’interesse degli Americani nel provocare e sostenere questa secessione?

Come siamo arrivati a tutto questo?

Risposte che riordinano le idee e che non violano la verità.

SPEZZANDO LE CATENE

 La Divisione Ucraina delle Waffen SS 

Carlos Caballero Jurado

Brossura

Pag. 330 - cm. 13,3x21,4

ISBN: 978-88-98996-16-2

Pubblicato nel 2015 da NovAntico

 € 28,00 

 

Allo sforzo bellico tedesco sul fronte dell’Est non corrispose, come sottolinea e ben documenta l’Autore, la volontà di far partecipare i popoli via via incontrati alla comune lotta in nome della libertà dallo stalinismo, garantendo loro una concreta autonomia. Eclatante esempio è rappresentato dall’Ucraina, che sarebbe potuta divenire, grazie alle enormi risorse demografiche ed economiche e, non da ultimo, fieramente nazionalistiche e patriottiche, un vero e proprio faro per tale obiettivo.

Qualcosa si fece, è vero, ma troppo poco e troppo tardi. Tant’è che Mosca poté sfruttare a pieno titolo, secondo l’accorta terminologia della propaganda marxista, a sua volta il motto della “guerra patriottica” per la difesa dagli invasori, nonostante che i tedeschi pubblicassero ripetutamente, su giornali e periodici dell’Asse, articoli e foto scattate dai corrispondenti di guerra, al fine di dimostrare la buona accoglienza riservata alle armate della Wehrmacht dai civili dell’Est, grati oltretutto per l’immediato ripristino della libertà di culto.

Un’alleanza germanico-ucraina sarebbe servita ad indebolire i nemici storici della Germania: Polonia e Russia. Il generale Erich von Ludendorff si era dichiarato assai favorevole all’idea di un’asse Berlino-Kiev. Lo stesso Alfred Rosenberg, il teorico dello NSDAP, già nel 1927 aveva pensato che “Un’alleanza fra Berlino e Kiev e la creazione di una frontiera comune si imponevano come necessità”. Ed egli restò sino all’ultimo fedele a questa tesi, mantenendo rapporti con l’esiliato leader Skoropadsky, contrariamente a Hitler che già nel “Mein Kampf” considerava i territori dell’Est parte del Lebensraum, e quindi da sottoporre all’egemonia tedesca.

Per l’incarico di Commissario del Reich in Ucraina, Rosenberg sperava in un rappresentante tedesco filo-ucraino; invece, a complicar le cose e a peggiorarle fu imposto, il 17 luglio 1941, quell’Erich Koch che contava sull’appoggio di Bormann e Goering, i quali vedevano semplicemente lo sfruttamento delle fertili terre ucraine, non curandosi di quell’indipendenza che avrebbe promosso una leale e fattiva collaborazione, sicuramente giovevole ad entrambi i popoli.

Dopo ripetute prove negative, il 15 maggio 1943 Rosenberg chiedeva a Hitler di destituire Koch, affermando: “Lo considero personalmente e ufficialmente incapace di rappresentare il Reich all’est”. Von Schirach, già capo della Gioventù hitleriana e all’epoca Gauleiter di Vienna, si univa a Rosenberg dichiarando che “un’Ucraina libera ed autonoma sarebbe servita al Reich più di un’Ucraina diretta dal signor Koch”. E anche Goebbels era d’accordo con loro. Ma non se ne fece nulla.

Nonostante il potente flusso di volontari ucraini che premevano per combattere nelle file dell’esercito tedesco, la “Galizien”, 14ª divisione Waffen SS nata dall’apporto dell’O.U.N. (Organizzazione Nazionalista Ucraina) e addestrata in Germania, fu pronta per il fronte solo nel maggio del ’44, mentre gli Alleati stavano per entrare in Roma e sbarcare in Normandia; e così avvenne, ad esempio, per la 30ª Waffen SS (“Weissruthenien”), formata nell’estate del 1944.

Quanto sopra viene magistralmente sviluppato dall’Autore attraverso una narrazione scorrevole e avvincente che, corredata con foto e illustrazioni sulle divise, offre al cultore di storia e all’appassionato di uniformi un importante, esauriente tassello.

Ernesto Zucconi

LUCE SULLA STORIA

Carlo Viale - Pier Giulio Oddone

Brossura

Pag. 66 - cm. 13,3x21,4

ISBN: 978-88-98996-14-8

Pubblicato nel 2015 da NovAntico

 € 10,00 

L’ULTIMA CURVA

 29-5-1985 “Z” 

Nereo Ferlat

Brossura

Pag. 150 con immagini in bianco/nero e colori   

cm. 13,3x21,4

ISBN: 978-88-98996-13-1

Pubblicato nel 2015 da NovAntico

 € 16,00 

 

 SONO un sopravvissuto della curva Z. Io la “signora in nero” l’ho toccata con mano e mentre avevo ormai salutato mentalmente i miei cari e la vita, trovandomi schiacciato tra migliaia di persone che cercavano di sfuggire alla morte, un’ennesima spinta mi ha proiettato verso l’alto, non so neanch’io come (le immagini televisive lo testimoniano), passando sopra inermi tifosi caduti, calpestati e urlanti dolore o già morti, mi sono ritrovato in campo sano e salvo!

Questo, perciò, è un debito di coscienza io mi auguro, con questo memoriale-verità, di poter nel mio piccolo, contribuire affinché queste vittime, con il loro sacrificio, non siano morte invano, ma siano state le ultime di questa pseudo-società che rifiuta di vedere e di capire anche davanti all’evidenza.

Nereo Ferlat

 

 

ATRENT’ANNI di distanza da quel fatidico evento, la perseveranza da parte di migliaia di tifosi juventini che hanno passato il timone del ricordo alle generazioni a venire, fa sì che i 39 Angeli dell’Heysel siano al nostro fianco.

 Nessuna persona è veramente morta se non muore nel cuore di chi resta, e se è un cuore grande come quello di Nereo e dei tanti che ne tramandano perseveranti la memoria, i Martiri dell’Heysel rimarranno con noi. Per sempre.

Beppe Franzo

L’’Ombra

Gabriella Chioma 

Brossura

Pag. 188 - cm. 13,3x21,4

ISBN 978-88-98996-11-7

Pubblicato nel 2015 da NovAntico

 € 18,00 

 

La quotidianità di Leyla viene turbata dall’irruzione di inquietanti avvenimenti legati alla misteriosa morte di una sconosciuta. Entra così in contatto con gli aspetti oscuri della sua città, rimanendo coinvolta in una pericolosa avventura spirituale.

Ghost Story, giallo esoterico o romanzo di formazione?

Le chiavi di lettura possono essere molte e ciascuno potrà trovare quella più congeniale alla propria sensibilità. Il problema, poi, se questa sia una storia vera o soltanto finzione rimane secondario alla constatazione di come nessuna storia immaginaria lo sia veramente e di come mai completamente vera sia una storia vissuta.

 

http://www.atuttadestra.net/index.php/archives/297338

L’ULTIMA FRONTIERA DELL’ONORE

 Fiamme Bianche al fronte 

IX Compagnia Autonoma Cacciatori di carri Divisione “ETNA” GNR

Michele Giusto

Nuova Edizione Brossurata

Pag. 160 con 81 tra foto b/n e riproduzioni di documenti d'epoca

cm. 13,3x21,4

ISBN 978-88-98996-12-4

Pubblicato nel 2015 da NovAntico

 € 15,00 

L’ASSE NEL PENSIERO DEI DUE POPOLI

 1938 - Visita di Hitler in Italia 

a cura di Ernesto Zucconi

Brossura

Pag. 332 con molte immagini in bianco e nero   

cm. 21x29,7

 ISBN: 978-88-98996-09-4

Pubblicato nel 2015 da NovAntico

 € 35,00 

 

Il 1938 è un anno denso di avvenimenti: tra essi assume rilevanza particolare il viaggio in Italia di Hitler il quale, ricambiando la visita di Mussolini dell’anno precedente in Germania, consolida il legame fra i due Paesi definendo una volta di più l’alleanza in vista dell’ineludibile conflitto armato che, iniziatosi nel settembre 1939 in Europa, sarà destinato ad ingigantirsi fino a divenir mondiale per l’ingresso in campo, come nella Prima guerra, degli Stati Uniti (1941).

 La riedizione proposta dalla NovAntico del bellissimo volume compilato in occasione della venuta del Führer nel nostro Paese, offre, attraverso le immagini e i testi redatti da personalità tra le più alte della politica e della cultura del tempo, una preziosa documentazione su quel particolare momento storico.